Hai trovato la soluzione perfetta per andare in affitto: potresti pensare che la casa sia infestata dai fantasmi, che ci sia successo qualcosa di terribile… ma tu non ci credi a questi cliché.
Credi a quello che vedi: la zona è ottima e il prezzo è basso rispetto alla media, come dovrebbe essere. Le foto finalmente sono nitide, curate: sembrano fatte da un privato serio, affidabile e intelligente. Da come scrive, sembra una persona gentile, educata e onesta, perché ti manda subito la sua carta d’identità, prima che ti potesse venire in mente di chiederla.

In quel momento infatti si trova all’estero per lavoro, quindi ti farà consegnare le chiavi o verrà lui nei prossimi giorni a farti visitare casa. Però c’è bisogno di bloccarla subito con un acconto, perché è molto richiesta: come lui si fida, mandandoti i suoi documenti e bloccando le altre richieste, tu devi dargli la garanzia che il tuo interesse sia serio e che puoi pagare davvero. Allora sganci il grano.
E la casa? Le chiavi? E il proprietario?
Puff!
Spariti per magia.
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Questa è la truffa della casa fantasma
Una frode immobiliare online tra le tante truffe cibernetiche diffuse in Italia negli ultimi anni: colpisce studenti, lavoratori fuori sede, può colpire professionisti e famiglie in trasferimento.
In pratica:
- un truffatore ruba identità o ne crea una falsa per generare profili falsi su piattaforme di annunci o social media,
- pubblicizza un’immobile inesistente o non disponibile, generando foto con l’IA o prendendole da altri annunci,
- raccoglie soldi e dati personali da diversi aspiranti affittuari,
- sparisce.
Il meccanismo è sempre identico. L’annuncio è conveniente ma non così tanto da risultare palesemente sospetto a tutti, specie a chi 200 o 300 euro al mese in meno cambiano la vita.
La truffa della casa fantasma proprio su questo fa leva: sulla precarietà economica delle persone che devono affrontare un mercato degli affitti proibitivo, dove la ricerca è un’odissea, in un contesto globale dove ormai fare una trattativa a distanza e in digitale è normalizzato.
Come funziona la truffa della casa fantasma, i segnali da riconoscere, come evitarla
1) Annuncio perfetto: il primo segnale a cui devi fare attenzione
Questa truffa inizia sempre con un annuncio di casa falso pubblicato su portali di massa come Subito.it, Idealista o – molto peggio – sui gruppi Facebook.
Il prezzo è sotto mercato, le foto sono professionali, la zona è molto richiesta. Questo mix dovrebbe accendere le tue speranze, alimentare il tuo desiderio e creare in te urgenza e la paura di perdere l’offerta: non farti travolgere subito.
2) Proprietario all’estero e consegna chiavi dopo il pagamento: red flags assolute
Il proprietario di casa ti dice di essere all’estero. Ti propone di versargli un acconto per bloccare la casa e dimostrare il tuo reale interesse e disponibilità economica. Ti manda i suoi documenti, le sue credenziali. Arrivato il pagamento – dice – ti spedirà le chiavi di casa, te le porterà di persona, te le farà trovare nel palazzo o ti prende appuntamento sotto casa con un contatto suo.
Qui non ci sono storie che reggano: dà pure per scontato che ti è stata fornita un’identità falsa (o più) e che sei a un passo da cadere in una truffa.
Mai devi pagare un proprietario prima di visitare casa e assicurarti che sia tutto in regola. Anche se pagare affitti e fare contratti in digitale è sempre più normale e diffuso, non sarà MAI sensato sborsare soldi prima di mettere piede fisicamente in una casa almeno una volta.
3) Il truffatore cerca di costruire fiducia manipolandoti… e se ci rifletti bene, lo fa anche male
Mandarti un documento di identità e una bozza di contratto sembrano passi di fiducia e chiarezza che il proprietario sta facendo nei tuoi confronti. Essendo i documenti rubati o finti e il contratto incompiuto, in realtà non ti sta dando nulla.
E ha fatto pure un passo falso.
Infatti ogni trattativa immobiliare che parte da una piattaforma, deve il prima possibile diventare un incontro dal vivo: una visita alla casa. Il proprietario ha tutto l’interesse che tu guardi la casa e ti decida, vuole guardarti in faccia, capire meglio chi sei e valutare se potrai pagarlo regolarmente in futuro, trattare bene la casa e non dare problemi in condominio. E sicuramente vuole finalizzare l’annuncio che ha messo online, che in alcuni casi gli costa pure. NON ha alcun vantaggio nel farti pagare un acconto prima, per ritrovarsi dopo in situazioni ambigue o nella condizione di doverti restituire soldi.
Un presunto proprietario di casa, se evita di sentirti a voce, o in video-chiamata, o se ti chiede pagamenti prima di una visita alla casa, sta andando contro il comportamento e gli interessi elementari di un vero proprietario.
La casa che ti sta mostrando è falsa o non è davvero in vendita o in affitto: è una casa fantasma.

4) L’urgenza creata per metterti pressione
Ah l’urgenza! L’offerta limitata, le richieste degli altri, la conferma entro oggi… l’urgenza è la leva di tutte le truffe:
- quelle Telefoniche,
- via SMS,
- il Phishing Digitale,
- la Truffa del Falso Corriere,
e via dicendo. Si tratta di un meccanismo che non morirà mai, proprio del marketing più irresponsabile. Ogni volta che qualcuno ti mette fretta per un acquisto, c’è qualcosa di sbagliato. Ogni volta che qualcuno vuole importi un’urgenza, c’è qualcosa che non va. Non farti mettere ansia, non farti mettere pressione, né fretta: è un tentativo di manipolazione.
Se ci pensi bene, a un proprietario di casa con tante richieste non costa niente far vedere casa, ipotizziamo a 20 persone in una settimana, e poi decidere chi confermare: se ha così tante richieste, perché dovrebbe mettere pressione proprio a te?
5) La richiesta d’acconto e “il pre-contrattino per farti stare tranquillo” sono la tua ghigliottina
Hai voglia di dare l’acconto a una persona che non conosci nella speranza che si possa avere fiducia nel genere umano? Che questa situazione sia l’1% dei casi? Che potrai goderti quella casa splendida risparmiando soldi che ti permettono di campare dignitosamente dove desideri?
Ci dispiace molto se le alternative sono vivere lontano da dove lavori, studi o dai tuoi affetti. Ma se il problema sono proprio le spese, NON buttare soldi in una truffa del genere. Cascarci ti farà anche sentire peggio. E se ti dovesse essere proposto di firmare un pre-contratto per concordare l’acconto “così stai sicuro che siamo entrambi tutelati“, non ci pensare su: chiudi tutto, perché è una truffa che non mira solo a prenderti quei maledetti soldini dell’acconto; vogliono prendere i tuoi dati, per usarli in altre truffe come questa.
6) Scopri la casa fantasma
Alla fine di tutto questo infame processo, quello che ti resta è il fantasma delle tue aspettative, i pezzi dei tuoi sogni infranti, un numero più basso sul conto e così tanta bile che tra un po’ ti esce la schiuma dalla bocca. Ma non è tutto perduto: ora devi capire bene in che situazione sei e agire subito.

Cosa fare se hai subito la truffa della casa fantasma
Arrabbiati e disperati dopo: adesso ti serve lucidità.
Intanto ti mettiamo qui il link per fare segnalazione alla Polizia Postale. In ogni caso ti dà possibilità di recuperare denaro, sventare il furto della tua identità per altri frodi e magari fermare i truffatori.
Se hai soltanto sganciato denaro e non hai inviato documenti personali, la tua situazione non è necessariamente così grave:
- Contatta subito la tua banca: forse fai in tempo puoi a revocare bonifico o a bloccarlo segnalando una frode.
- Conserva tutte le prove: screenshot annuncio (se ce l’hai), chat, IBAN, documenti che ti sono stati inviati, eventuali scambi via mail.
- Sporgi denuncia.
- Segnala il profilo alla piattaforma.
Se oltre al pagamento hai inviato carta d’identità, codice fiscale, busta paga, IBAN, selfie o video, corri rischi più gravi:
- Sporgi subito denuncia, chiarendo per intero la situazione: devono capire che oltre ai soldi possono averti rubato l’identità.
- Avverti la tua banca, che potrà attivare alert antifrode.
- Cambia tutte le tue password di mail e servizi collegati, così i truffatori non possono aggirare l’autenticazione via mail ed effettuare acquisti a tuo nome.
- Una buona idea è anche rinnovare i tuoi documenti e il tuo passaporto.
- Richiedi servizio gratuito delle Agenzie delle Entrate per controllare eventuali contratti registrati a tua insaputa.
- Richiedi la tua visura CRIF base tramite banca per controllare richieste di finanziamento, prestiti o carte di credito aperte, mutui o rateizzazioni attive.
- Fai periodicamente ricerche a tuo nome su Google + parole chiave come “affitto” o “annuncio” per vedere se girano profili falsi.











